sabato 7 agosto 2010

SIMONA

Sognavo di te ogni notte, ma soprattutto, ti sognavo di giorno
I miei occhi disegnavano il tuo viso con mille stelle intorno
Mille lucette piene di speranza,
Addio, amore mio, ti amo troppo per poterti stare vicino. mille sogni ricchi di passione
Oggi su di me mille sconfitte, fatte di amarezza e delusione
Nella notte me ne andrò via, lontano, per cercarmi un posticino.

Piometra: pericolo per il nostro cane femmina

Salve, mi chiamo Simona vi scrivo per parlare della mia bellissima Desy. Desy è un cane femmina di 9 anni, è un meticcio ma è talmente bella che uno dei genitori era un belga originale, ne sono sicura. Circa un mese fa è stata operata d'urgenza per una piometra (infezione purulenta dell'utero).
La piometra è una patologia che colpisce cani e gatti di sesso femminile. L’organo implicato è l’utero che, a causa della proliferazione di germi piogeni, si presenta ripieno di materiale purulento. L’indice di mortalità è elevato ed è previsto, pertanto, un intervento tempestivo da parte del veterinario. Dati statistici indicano che la maggior incidenza di questa patologia si ha tra gli 8 e i 10 anni di età, nella fase diestrale (45-60 giorni dopo l'inizio del calore), in femmine che non hanno avuto gravidanze periodiche oppure in soggetti trattati farmacologicamente allo scopo di sopprimere i calori.
Desy è stata operata in tempo per fortuna, e ora sta benissimo! Spero che questo breve racconto sia di aiuto ad altri cani, sterilizzarli significa salvargli la vita! Desy soffriva! Noi tutti in famiglia ne eravamo consapevoli, purtroppo al cane manca la parola e non è facile capire il perché della sua sofferenza. Quindi sta a noi procedere nel modo giusto e nei giusti tempi, e la cosa migliore è il veterinario sempre! Aiutate i vostri cani ... ciao e grazie dell'ascolto. Simona

Le mie poesie:

Una piccola rosa
Lungo lo strato limite di una foglia morta
fiorisce lo stelo di una rosa.
Chissà dove
chissà quando è sbocciata la vita
un passo mite
lungo
lucido e profondo
ha aperto una strada.
Oh piccola rosa quante gioie mi dai nel
vederti splendere in questo ingenuo tramonto
ora non hai più ragione di piangere di soffrire
sei solo una dolce rosa che sta per nascere
nel cuore di una mamma che tanto ti ama.
Simona Lepore

I miei temi:

Episodi di violenza,di orrore,spesso vittime le donne ma soprattutto i bambini. Qual'é la vostra opinione? E'un male sociale,fatti ...
Violenza:caratteristica di chi(o di ciò che)è violento;che è solito abusare della propria forza fisica,specialmente in modo incontrollato e impulsivo;violentare:costringere con la violenza una persona. Sono tutte definizioni che si trovano normalmente nel vocabolario italiano,ma cos'è in realtà la violenza?chi è colui che violenta?
La violenza è la costante minaccia distruttrice dell'uomo,essa è cieca,è una malattia socialmente contagiosa. In realtà c'è violenza nella storia degli uomini,fin dalla lotta(dei due fratelli)Caino contro Abele,dove la condanna pronunciata da Dio su questa violenza umana si compie con un atto di violenza estrema come il diluvio,oppure la morte seminata da Dio con i castighi delle dieci piaghe e con lo sterminio degli egiziani annegati nel Mar Rosso,e così via.
Il nostro Dio viene considerato come giudice giusto che castiga,come re santo che va in collera,come il Signore che è vendicatore. Non è così! perché la Bibbia in fondo non è altro che un libro scritto da uomini,quindi il Dio violento,che essi descrivono,è solo un Dio frutto delle loro proiezioni,essi infatti non fanno altro che proiettare la loro violenza in esso,che invece ne è ben lontano,perché è un Dio di amore.
La violenza fa parte dell'uomo e del suo mondo,ed oltre ai contesti religiosi si inserisce anche in quelli sociali,filosofici,politici ed economici. Essa vive nella strada,negli stadi,nelle scuole,il bullismo e il razzismo violento appartengono all'esperienza quotidiana dei giovani.
Ormai,chi legge o guarda la tv,ha la sensazione di essere circondato da un mondo estremamente violento,violenza che col passare del tempo,va aumentando sempre più,ormai gesti un tempo impensabili,oggi sono all'ordine del giorno e vengono quasi considerati"normali";si cerca in tutti i modi di discolpare chi invece è da condannare,fornendo così un cattivo esempio per il prossimo.
Un aspetto terribile,è che tutto ciò avviene nonostante tutti sappiamo quali siano i valori di vita cui ci ha abituato la nostra cultura,valori di tutti,e cioè il rispetto del più debole:dell'anziano,della donna e del bambino,valori che purtroppo vengono sempre meno in questa società,invece non si dovrebbero toccare mai. Come si può usare violenza su un bambino?molto spesso si sentono notizie che fanno scandalo,notizie che rendono i mass-media sempre più interessati,notizie che riguardano bambini fotografati e violentati,sedotti e sfruttati per scopi economici.
Tutta violenza fatta sui più deboli,che purtroppo c'è e ha mille sfaccettature,violenza che fa notizia,tutti si scandalizzano,poi i giorni passano,la notizia scompare e tutti se ne dimenticano.
Le nostre vite sono luoghi affollati di cose inutili,inutili fardelli che appesantiscono i giorni.
Siamo una società depressa e ansiosa,ecco perché ci si dimentica così facilmente di tutto ciò che di orribile accade ogni giorno intorno a noi,anche davanti ai nostri occhi. Occhi che bisognerebbe tenere sempre aperti,perché la cosa più brutta,la cosa che fa più paura è che i lupi cattivi in questa società sono sempre nei paraggi. Lupi cattivi ai quali non importa chi sia la persona che hanno davanti,che non si vergognano se questa persona non può difendersi.
Sono solo delle bestie coloro che usano violenza,sembra di vivere nella giungla,con le bestie a caccia delle prede per sfamare una fame sessuale e psicologica,di violenza e male. Per me affrontare il tema della violenza non è stata cosa semplice,perché è un tema talmente vasto,enorme e complesso. Comunque,arrivata a questo punto mi chiedo,ma tutta questa violenza ci porterà alla fine del mondo?ce n'è veramente troppa,perché ? Mi chiedo il motivo di tutto ciò...non se ne può più!ci stiamo praticamente autodistruggendo. E' vero,che aumenta il desiderio di condurre una vita lunga e piacevole,ma la cosa sbagliata è che tutti finiscono per orientarsi verso una ricerca ossessiva del piacere,del divertimento,dei soldi,della carriera,del potere.
Per fortuna dentro questo caos ci sono ancora tante persone in pace con se stesse e con il loro mondo,e che non credono alla violenza come metodo per risolvere i problemi. Anzi,sanno che usare la violenza per affrontare e voler risolvere dei problemi,comporta una risposta altrettanto uguale e a volte peggio,come un vortice senza via d'uscita,se non quella della violenza.
La mia purtroppo,rimane solo una breve riflessione,magari potesse servire a qualcosa. Il tema sulla violenza merita molto più tempo,molto più studio e molto più ingegno,cosa che però pochissime persone fanno.

Le mie poesie:

Raggio di sole
Raggio di sole
illumina i miei occhi che sono spenti
distruggi queste lacrime di dolore che sgorgano da essi
tutto il mondo piange.
Con il tuo raggio di sole io guarirò
e i miei occhi non piangeranno più.
Simona Lepore

SAGGIO BREVE

Poeti e letterati di fronte alla "grande guerra". Titolo del saggio:guerra e ignoranza vanno di pari passo.
Nel 1914 scoppiò la "grande guerra",grande perché durò sino al 1918,quando invece si pensava fosse una guerra lampo.
"La guerra è un fatto,come tanti altri in questo mondo;è enorme...",questo è solo un piccolo pensiero di R. Serra,secondo questo letterato con la guerra non cambia niente,essa non migliora,non cancella".
La guerra in realtà è solo male!Un male che si potrebbe evitare,il suo inizio lo si deve ai vari problemi di natura economica fra le varie nazioni. E' sempre e solo quello il motivo principale che fa scattare la molla,che fa pronunciare all'uomo la parola guerra. Mai nessuno pensa però a tutte le vittime innocenti che essa porta(bambini,donne,anziani),mai si pensa alle tante sofferenze che arreca la guerra alle famiglie. Mamme che vedono i propri figli partire per poi magari non tornare più,mogli che perdono il proprio marito,che si ritrovano a dover portare avanti una famiglia mangiando solo pane e bevendo acqua."Lascia meno bocche intorno alla stessa tavola".
E' questo che porta la guerra altro che la "sola igiene del mondo",i futuristi nel loro Manifesto scrivevano:"Noi vogliamo glorificare la guerra,il militarismo,il patriottismo,le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna".Orribile ciò che scrivevano eppure ebbero grande successo questi futuristi,ma perchè? Cosa hanno di giusto quelle parole? Sembra proprio che le cose giuste in questo mondo non piacciano molto alle persone,specialmente ai "grandi" ai "potenti",a tutti coloro cioè,che hanno il potere,quel potere che non è mai gestito nella giusta maniera.
"Siamo troppi,c'è un di troppo di qua e un di toppo di la",allora ecco la decisione è presa:Guerra! Una parola tanto semplice da pronunciare,ma tanto crudele quando si scatena.
Gli stati entrano in conflitto solo per la conquista di nuove terre,nuove armi vengono costruite,aerei,navi,nuovi ordigni.
Uomo che spara ad un altro uomo,che ammazza a sangue freddo,"che cosa cambierà su questa terra stanca,dopo che avrà bevuto il sangue di tanta strage",cosa cambierà quando giovani soldati marceranno nudi al freddo,magari davanti alle tombe dei loro compagni,giovani che raggiungono il peso di 35kg perché hanno fame e non hanno da mangiare.
Prigionieri di una guerra,prigionieri dell'uomo potente,quanti di loro ce la faranno? Quanti di loro sopravviveranno a simili torture?
Molti poeti,scrittori,nonché giornalisti vengono "entusiasmati" dalla guerra,per loro come calamità,tante cose si sono scritte su di essa,milioni e milioni di libri riempiono gli scaffali delle più grandi biblioteche di tutto il mondo.
Il poeta V. Majakovskjj,grida il suo orrore nei confronti del conflitto mondiale,egli parla della guerra come espressione di violenza e di ferocia,insiste sull'immagine del sangue "un rigagnolo di sangue purpureo",il poeta ci fa capire quanto sia sconvolgente la notizia della guerra,di quanto la gente reagisca ferocemente,con risse,grida,ira,ci fa capire che essa sconvolge la dimensione umana,e non solo,perché in realtà è anche la natura,la nostra bellissima e splendida natura ad esserne vittima.
"La guerra è un'operazione maltusiana ",Thomas R. Malthus pensa che la vita sulla terra sia inquinata alle radici,secondo lui l'uomo ha tolto lo spazio agli animali e alle piante,praticamente ci sono troppi uomini e quindi le epidemie,le guerre,accentuando la mortalità,ristabilirebbero un certo equilibrio. Questo è il suo pensiero, sbagliatissimo secondo me!
Non dovrebbe mai scoppiare una guerra,perché essa è la peggiore condizione in cui l'uomo si può trovare e peggio ancora per causa altrui.
Pace:assenza di lotte e conflitti armati tra popoli e nazioni,conclusione di una guerra,è questa la sola parola che dovrebbe essere pronunciata dall'essere umano.
La guerra è il massacro di persone che non si conoscono,per conto di persone che si conoscono ma che non si massacrano.

I miei temi:

2009
I miei temi:Handicap perché?
Parlare dell'handicap è parlare del senso globale della vita.
Cos'è in realtà l'handicap? Non è sicuramente qualcosa che riguarda alcuni sfortunati e le loro famiglie,ma è qualcosa che riguarda tutti.
Ancora oggi nelle menti degli uomini sono presenti delle barriere,anche se in numero minore rispetto al passato,(specialmente se si parla delle antiche civiltà).
Per fortuna alcune di queste barriere sono state abbattute e qualche passo avanti si è fatto. Come ad esempio la cura verso le persone handicappate,anche se ha iniziato a realizzarsi solo d recente nella nostra umanità,quando invece avrebbe dovuto esserci da sempre .Ma non è stato così!
Le persone handicappate venivano discriminate per il loro aspetto e per la loro anormalità,in realtà sono proprio loro le persone che devono essere più apprezzate e rispettate perché hanno un cuore e gli insulti infondati degli altri feriscono quel cuore.
Sono persone da ammirare perché nonostante la loro malattia hanno la forza e il coraggio di andare avanti,cosa che noi non facciamo,infatti nella maggior parte dei casi,ci arrendiamo ad ogni ostacolo.
Sono persone più pure di noi,non ci farebbero mai del male,ma al contrario,siamo noi a farlo a loro. Loro non conoscono l'invidia,ne la malvagità...cercano solo amicizia,compagnia,comprensione perché purtroppo sono dipendenti e hanno bisogno dell'aiuto altrui per andare avanti e se ce l'hanno sono anche più forti di noi...
Sarebbe bello che tutti vedessero la persona prima dell'handicap,sarebbe bello guardarle e non accorgersi di certe diversità,guardarli con occhi normali,ma siccome questo non sempre avviene, sento di dire che gli handicappati siamo noi.