sabato 7 agosto 2010

I miei temi:

marzo 2009
I miei temi: Giovanni Verga (3° anno)
Giovanni Verga è sicuramente il maggior esponente del movimento artistico del verismo italiano derivante dal naturalismo francese.
La sua opera rappresenta in maniera epica il mondo degli umili,in lotta sempre con il loro destino avverso.
Nacque a Catania il 2 settembre del 1840,quindi in un periodo particolare e di trasformazione della nostra civiltà letteraria.
Periodo che dal tardo Romanticismo,passò alla Scapigliatura milanese e infine al Verismo.
Sin da giovanissimo cominciò a scrivere romanzi,perchè la letteratura fu la sua vera vocazione.
Ed è grazie a lui che si sviluppò in Italia il romanzo Realista.
Abbracciò il verismo,in particolare nei suoi romanzi di ambientazione siciliana:I Malavoglia del 1881 e Mastro don Gesualdo del 1899,che narrarono il contrasto tra le vite di contadini e pescatori poverissimi e l'esistenza della ricca borghesia e dell'aristocrazia decadente.
Il bello del Verga è che egli fu un narratore oggettivo,quasi inesistente,che si limitò a raccontare i fatti senza esprimere opinioni o valutazioni personali.
La sua opera è stata talmente importante da essere posta accanto a quella di Alessandro Manzoni,perchè I Malavoglia insieme con i Promessi Sposi,costituiscono il maggiore contributo del romanzo italiano.
Anche se la novità del romanzo del Verga consisteva nell'uso di una lingua non letteraria come quella del Manzoni,ma popolare,costruita più sul dialetto.
Anche se passano gli anni la figura di Giovanni Verga non diminuisce,forse si perde un pò del maestro del Verismo,ma lo scrittore grandeggia sicuramente.

Nessun commento:

Posta un commento