sabato 7 agosto 2010

TEMA

4 aprile 2009
I miei temi:Disagio infantile
I bambini,sereni e spensierati solo perchè sono bambini?Non sempre è così,anzi.
Vi è un male oscuro,sempre più diffuso,difficilmente quantificabile,un'emergenza che sta assumendo dimensioni davvero allarmanti. Questo male ha un nome:disagio infantile.
Disagio che resta spesso nascosto,per emergere solo quando guadagna un posto nella cronaca nera,restano nascosti purtroppo quei segnali di sofferenza,spesso inascoltata o sottovalutata,dei bambini.
Bisogna capire,che se i piccoli stanno male"dentro",non è sempre colpa loro. La presenza di genitori con problemi di ansia,depressione,genitori che vivono quotidianamente in situazioni di angoscia,preoccupazione e sconforto,non favoriscono una corretta crescita dei bambini.
Perchè se i genitori sono frustrati è il bambino che paga di più.
Allora c'è da porsi una domanda:"Cattivi genitori,cattivi bambini?"Si purtroppo è così!...perchè i bambini imparano ciò che vivono,e il mondo in cui vivono è un mondo alterato e violento.
Povertà,fame,malattie,guerre,terrorismo,sfruttamento,scontro tra culture,discriminazione,sconvolgimenti ambientali,ma anche solitudine,disperazione,insicurezza,depressione,tutto questo è intimamente legato al sistema di vita attuale,sistema inumano e ripeto violento. Ecco perchè il disagio dei bambini esiste,perchè in un mondo così sarebbe strano il contrario.
Nonostante tutti sappiamo quali siano i valori cui ci ha abituato la nostra cultura,e cioè il rispetto del più debole:dell'anziano,della donna e del bambino,nonostante ne siamo a conoscenza,questi valori vengono sempre meno in questa società. Perchè?
Molto spesso si sente parlare di notizie che fanno scandalo,notizie che rendono i mass-media sempre più interessati,notizie che riguardano bambini fotografati e violentati,sedotti e sfruttati per scopi economici.
Tutta violenza fatta sui più deboli,che purtroppo c'è e ha mille sfaccettature,violenza che fa notizia,tutti si scandalizzano,poi i giorni passano,la notizia scompare e tutti se ne dimenticano,e intanto tutto ciò non è altro che causa di un grandissimo disagio nei bambini.
Bambini che non fanno rumore,non gridano e soltanto raramente lanciano segnali attraverso il loro comportamento,per esser ascoltati.
Il disagio è come un labirinto:è facilissimo entrare,ma è difficilissimo uscire!...
Altra causa di disagio è l'ambiente scolastico,i bambini vengono affidati alla scuola in tenerissima età,e questa segna il loro ingresso nel sociale,nel rapporto con tutto ciò che c'è fuori dall'ambito familiare,non tutti i bambini reagiscono serenamente a questo cambiamento.
Arrivati a questo punto dobbiamo porci tutti noi una domanda.
Chi sono i bambini di oggi?Li conosciamo realmente? Sappiamo davvero comprenderli?...
E' vero!Di fronte ai compiti della vita,ai problemi quotidiani da affrontare,verrebbe da dire che è naturale aver forse dimenticato il sussulto di bambino...,ma siccome il disagio infantile è anche il disagio del bambino che c'è in noi,allora dobbiamo almeno tentare di risvegliare questa parte bambina,ma come fare a risvegliarla?
Forse la via più facile sarebbe quella del gioco!...
Col gioco i bambini dicono quel che le parole non sanno esprimere;
lo amano!Probabilmente essi giocano da quando esiste il mondo. Solo giocando con loro si può imparare a capirli,a conoscerli,a scoprirli ogni volta di più.
Ma non è facile!...Le nostre vite sono spesso luoghi affollati di cose inutili,inutili fardelli che appesantiscono i giorni.
Siamo una società depressa e ansiosa. Non c'è spazio per il gioco!e no...è sbagliatissimo tutto ciò,bisogna invece far spazio. Spazio alle emozioni. Quelle emozioni che ci permettono di poter aiutare i piccoli fin da quando incominciano a vivere situazioni di disagio,sia esso relazionale che affettivo.
Dobbiamo poter dar voce ai bambini,interpretare i loro bisogni e trovare le migliori risposte possibili ai loro interessi,in un futuro che rappresenta quello di tutta la nostra società.
Ma la cosa più brutta,la cosa che fa più paura è che in questa società c'è sempre un lupo cattivo nei paraggi di un bambino,un lupo cattivo a cui non importa se quello è un bambino,che non si vergogna se colui che ha davanti non solo non può difendersi,ma non può nemmeno capire il male che gli sta per fare. Che sorride con i suoi occhioni grandi e puri,anche quando gli si sta per fare male,male che non merita.
Quante volte i bambini sono vittime della cattiveria degli adulti,vittime delle loro scelte sbagliate,vittime innocenti che pagano per gli errori di grandi che non sanno scegliere.
In ogni epoca c'è un bambino che piange dietro un adulto che vince o che perde. Vittima di guerre,di sfruttamenti,di violenze.
Basta!...E' vietato uccidere la mente dei bambini,bisogna combattere per aiutarli,combattere,mai arrendersi! Perchè questo è un mondo addormentato.

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